La legge regionale sulla certificazione energetica degli edifici

In attesa di prevedere una norma regionale specifica, la Regione Sicilia, con il Decreto dirigenziale 3 marzo 2011, ha disposto che in materia di certificazione energetica si applica la normativa nazionale, basata sul Dlgs 19 agosto 2005, n. 192 e sui suoi decreti attuativi, tra cui le Linee Guida nazionali alla certificazione energetica (Dm Sviluppo economico 26 giugno 2009) e il Regolamento sul Rendimento energetico in edilizia (Dpr 2 aprile 2009, n. 59).

Per un approfondimento sull’impostazione della certificazione energetica e sui decreti attuativi (e relativi testi di legge), si veda la voce nel menu di destra.

Il Decreto dirigenziale ha inoltre previsto delle precisazioni riguardanti:

• l’applicabilità dell’ACE

– l’Attestato di Certificazione Energetica deve riguardare la singola unità immobiliare;

– in caso di compravendita o di locazione, l’attestato di certificazione energetica deve essere redatto in tempo utile per essere reso disponibile al momento della stipula dell’atto di compravendita o del contratto di locazione;

– in presenza di impianti centralizzati privi di sistemi di regolazione e contabilizzazione del calore, l’indice di prestazione energetica ai fini della certificazione dei singoli alloggi è ricavabile ripartendo il fabbisogno stagionale di energia primaria dell’edificio nella sua interezza, sulla base delle tabelle millesimali relative al servizio di riscaldamento e/o produzione di acqua calda sanitaria;

– nel caso di vendita dell’immobile, la Regione consente ai proprietari di edifici con superficie utile inferiore a 1000 metri quadrati  e  consapevoli delle scadenti qualità energetiche degli immobili di ottemperare agli obblighi di legge attraverso un’autodichiarazione in cui si affermi che:
– l’edificio è di classe energetica G;
– i costi per la gestione energetica dell’edificio sono molto alti.
Entro quindici giorni dalla data del rilascio della dichiarazione, i proprietari dovranno trasmettere una copia della stessa al dipartimento regionale dell’energia.
All’autodichiarazione sarà attribuito dall’amministrazione regionale un codice identificativo univoco, costituito da una stringa di sedici caratteri, che costituirà il numero di riferimento per tutte le eventuali successive modifiche o variazioni relative alla classe energetica dell’immobile.
L’autodichiarazione in classe G dovrà essere redatta in conformità al modello di cui all’allegato B Decreto dirigenziale 3 marzo 2011.

• le procedure relative al rilascio della certificazione energetica

– gli attestati di certificazione energetica redatti dai soggetti certificatori dovranno essere rilasciati in conformità agli allegati 6 e 7 delle “Linee guida” (Dm 26 giugno 2009), previsti, rispettivamente, per edifici residenziali e non residenziali;

– le condizioni e le modalità relative alla valutazione della prestazione energetica di un edificio o di una unità immobiliare, così come previsto dalle “Linee guida”, devono essere esplicitamente indicate nei relativi attestati, anche ai fini della determinazione delle conseguenti responsabilità professionali.

• le procedure di invio dell’attestato di certificazione energetica

– entro quindici giorni dalla data di consegna al proprietario dell’immobile, il certificatore deve trasmettere una copia dell’ACE al Dipartimento regionale dell’energia;

– a ciascun ACE sarà attribuito un codice regionale identificativo univoco che servirà ad identificare l’immobile nel catasto energetico degli edifici anche per tutte le eventuali successive modifiche o variazioni del certificato stesso.

– il codice identificativo dell’immobile certificato sarà costituito da una stringa composta da sedici caratteri numerici, che dovrà successivamente essere riportato nei modelli ACE di cui agli allegati 6 e 7 delle linee guida e nelle eventuali targhe di efficienza energetica (vedi oltre in questa pagina);

– il codice identificativo assegnato dall’amministrazione regionale all’ACE, sarà comunicato ai soggetti certificatori che ne faranno richiesta.

• il sistema informatico per la certificazione energetica e catasto energetico degli edifici

il Decreto dirigenziale dispone la realizzazione futura di un sistema informatico per la certificazione energetica degli edifici “condiviso e georeferenziato”.
Il sistema informatico comprenderà:
– l’elenco regionale dei certificatori,
– i dati relativi agli attestati di certificazione energetica ed alle autodichiarazioni rilasciate.
Le modalità di funzionamento del sistema informatico per la certificazione energetica degli edifici e le modalità di accesso al sistema saranno oggetto di successiva regolamentazione.

• la validità dell’ACE

L’attestato di certificazione energetica ha validità di dieci anni dalla data di rilascio da parte del soggetto certificatore e dovrà essere aggiornato in caso di interventi che comportino modifiche alle prestazioni energetiche dell’edificio.

• l’accreditamento dei certificatori

Per maggiori informazioni vedi menu di sinistra

• i controlli

Dalla data di invio dell’attestato di certificazione energetica all’amministrazione regionale, il  certificatore ha l’obbligo di conservare per cinque anni la documentazione relativa alle analisi energetiche e la documentazione tecnica relativa all’edificio o immobile certificato.
Il dipartimento regionale dell’energia potrà disporre verifiche e controlli, anche a campione, sulla regolarità degli attestati di certificazione energetica redatti dai soggetti certificatori ed inviati all’amministrazione regionale, nonché sulla congruità dei requisiti dichiarati dai soggetti certificatori. A tal fine potranno essere richiesti ai soggetti certificatori e ai proprietari degli immobili i documenti tecnici ed amministrativi ritenuti necessari.

• la targa di efficienza energetica

Sugli edifici in possesso dell’ACE potrà essere affissa una targa energetica che riporta la classe energetica dell’immobile.

 

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